Cose dell’altro mondo

TRENTO. Tutto d’un fiato. Davide Dalfovo si conferma di categoria superiore e tra una birra e l’altra infila due volte la porta della Monte Baldo

Reti che consentono all’Aquila Trento di espugnare l’insidioso campo di Brentonico per 2-1, succedeva alla seconda giornata di campionato.
Inaspettato invece il blitz di Alberto Valentini contro il Nago Torbole. La sua doppietta condita dalla rete di Tomasi tengono la formazione di Luciano Gabrielli in testa al campionato di Promozione a punteggio pieno. Questo alla terza tappa.

Insomma, cose brutte per il calcio, a livello globale. 

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Winston blu e festa, auguri patron

TRENTO. La più grande invenzione del Trentino dai tempi dell’Autonomia. Diciotto anni e non sentirli. Finalmente il patron ha raggiunto la maggiore età (accadeva ieri). 

Il fascino del Patron? La tolleranza e il rispetto per le opinioni altrui, anche quelle di Alberto Valentini
Questo sempre che non si sbagli un rinvio o l’esterno di centrocampo si appisoli in fascia e non rientri in fase difensiva. In questi casi il discorso cambia, eccome.

Special guest della serata Federico Bragagna, costretto dal condottiero Luciano Gabrielli ad allenarsi, mentre Roberto Pelz distribuiva birra a tutti, Davide Valandro compreso.

Una festa morigerata a base di birra, carne e Winston blu terminata alle prime luci dell’alba.

Astri sfavorevoli al Pergine, l’Aquila cala il poker

TRENTO. L’ha presa. Non ci sono altre ragioni per spiegare ai posteri l’exploit di Massimo ‘bum bum’ Facchinelli e la sua doppietta, evento che non si verificava da almeno 30 chili fa.

Aquila Trento-Pergine termina 4-0 e i biancazzurri si ritrovano primi alla prima.

Apre e chiude il rampollo della scuderia Facchinelli, ma che gli astri siano particolarmente sfavorevoli agli ospiti si intuisce dal tabellino completato dalle reti di Matteo Bazzanella e Morgan Betti per il poker finale.

Capitolo Matteo Bazzanella. Il fratello scarso di Fabio bagna la prima giornata e raddoppia il punteggio. Detto che una rondine non fa primavera e che anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno, amaramente appuntiamo Fabio 1 : Matteo 1.

Notevole inoltre la vena realizzativa di Morgan Betti. Il pettinatissimo Guten Morgen timbra ancora il cartellino: tra coppa e campionato impatta le reti messe a segno durante l’intera stagione scorsa, partitelle comprese.

Prossima uscita: Monte Baldo, buon viaggio. Stay tuned.

Derby senza storia, sei reti e Aquila ai quarti di Coppa

TRENTO. Quando c’era lui, il caudillo (all’epoca Ezio Nones), i treni partivano in orario. Con Luciano Gabrielli le locomotive partono in anticipo, probabilmente per paura. 

E così in una calda domenica d’agosto arrivano le prime sentenze. La prima, l’Aquila Trento rifila un sonoro 6-1 alla Virtus. Game, set, derby e pass in tasca per i quarti di finale di Coppa Provincia. 

La seconda è quella che Morgan ‘sempre pettinato come i nazisti cattivi di Indiana Jones’ Betti si ricorda ancora come si segna e piazza perfino una pregevole doppietta, per quelle a letto si prega di ripassare. 

La terza, Davide Dalfovo mette a segno due reti e si porta a tre centri in due partite: Alberto Valentini è già definitivamente staccato, fermo a un gol. 

La quarta, Fabio Bazzanella è più forte di Matteo. Un concetto trito e ritrito, solo che vederli nella stessa squadra acuisce le sensazioni, un po’ come i preservativi sottili. Alla seconda uscita l’ex Levico Terme è subito in rete, Matteo rotola per il campo senza incidere. 

La quinta, Tomasi timbra il cartellino. Non lo sa ancora, ma festeggerà a suon di ripetute in allenamento. 

Domenica inizia il campionato in casa contro il Pergine. Stay tuned.

TRIANGOLARE B

Aquila Trento-Virtus Trento 6-1
Riposava: Comano Terme Fiavè.

LA CLASSIFICA:
Aquila Trento 6 punti;
Comano Terme Fiavè 0
Virtus Trento 0