Pagelle Fassa – Aquila Trento 2-2

Back to the future. Correva l’anno 2015; più giovani di due settimane. Un punto. Questo l’audace bottino dell’Aquila Trento nella trasferta in terra ladina.

PELZ 6.5
Plastico. Elastico. Ottimi interventi a difesa della porta. Aggiungere due reti da raccogliere dal fondo della rete. Bei vecchi tempi. Finalmente.

BRUGNARA 7
Sette ore di coda al padiglione Brugnara. Il terrore dei sette mari Diop al palo causa squalifica; gioco facile per il George Clooney del Lago e pomeriggio di conquiste. Partner geloso. La zuccata che vale la seconda rete stagionale e il vantaggio aquilotto è ininfluente.

DONDI 6.5
Non inganni il trattamento di botulino a cui si sottopone regolarmente. Difficile valutare la sua reale età. Antico e forse ormai ultimo esponente del ruolo. Libero, ma non di fatto. Orchestra la linea Maginot da dietro le quinte.

VALANDRO 6.5
Grintoso, preciso, puntale. Pulisce la difesa con estrema cura suscitando contrastanti emozioni nel glaciale Ezio Nones. La spazzata migliora infatti di anno in anno.

TALEVI 6.5
Ormone glicoproteico prodotto negli esseri umani dai reni e in misura minore dal fegato e dal cervello, in questo caso pochissimo. La funzione principale è la regolazione dell’eritropoiesi. Epo 3.0: Ormoni dotati di piedi, sperimentazione ancora in fase iniziale.

BRAGAGNA 6.5
Ragazzo immagine della Eminflex. Addormentarsi non è un segreto. Riesce a cadere fra le braccia di Morfeo anche durante l’atto sessuale. Sonno ristoratore e buona prova per il confuso esterno aquilotto che crede di giocare ancora per la Virtus Trento.

NARDELLI 6.5
Qualità. Visione. Sapienza tattica. Tutte caratteristiche smarrite velocemente in questi anni di militanza all’Aquila Trento.

BAZZANELLA 8
Attenzionato. Nato per delinquere. Il luogotenente della Banda della Cromasina ruba palloni, motorini e persino sigarette. La rete è una buona terapia per superare il complesso di inferiorità rispetto ai fratelli più dotati. Pisellino.

DALFOVO 6.5
Gioca ogni gara come se fosse l’ultima, ma rimane frustrato dal constatare che per gli altri non è proprio così. Raggirato con estrema facilità dal Mago di Cadine si prodiga con abnegazione e corsa.

FACCHINELLI 7
Il pianista aquilotto sfoggia dei baffetti imbarazzanti. Dietro la (brutta) facciata, si nasconde però una prestazione di livello.

BETTI 6.5
Nutre e disciplina. Movimento e pulizia. Insomma pettinatura sempre perfetta. Non segna però da quattro partite. Certo, in sette giornate ha superato lo score di Valentini in quattro anni. Avvocato del diavolo.

MERCI 6
Il Capitano ritorna a calcare le scene del panorama mondiale giocandosi il primo dei sei jolly. Sembra invero che non sia mai andato via. Gonnellino in casa.

DIAGNE 6
Entra per dare sostanza.

EZIO NONES 6.5
È brillante, molto intelligente, comunica molto bene. È divertente e non si prende troppo sul serio. Soprattutto, qualità fondamentale: non capisce un benemerito cazzo di calcio. Vero, butta via il doppio vantaggio, ma un punto in Fassa non si disdegna mai.

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