Coppa Italia, l’Aquila espugna Comano

COMANO. Alle Rotte di Ponte Arche ottimo esordio per l’Aquila Trento nella prima giornata del triangolare di coppa Italia.

La formazione di Luciano Gabrielli approfitta delle numerose assenze tra le fila giallonere, inizia nel migliore dei modi la stagione e supera una squadra di Eccellenza.

Il primo tempo è avaro di emozioni, gli undici in campo sono più attenti a non scoprirsi che portare reali pericoli alle difese avversarie e il tempo si chiude sul pareggio a reti inviolate.

Nella seconda frazione i biancazzurri aumentano i giri del motore. Il forcing dell’Aquila Trento viene premiato al minuto numero 25: Tomasi apparecchia per Davide Dalfovo  che batte Lorenzi per il vantaggio.

Gli aquilotti non si rilassano e ancora Tomasi imbecca Valentini che di testa raddoppia.

Il Comano reagisce e Pelz disinnesca qualche buona occasione dei padroni di casa, ma capitola sulla conclusione di John Burlon.

Il prossimo appuntamento è il derby contro la Virtus, gara valida per staccare il pass ai quarti di finale della coppa Italia.

COMANO-AQUILA TRENTO 1-2
Reti: 25′ st Dalfovo (A), 33′ st Valentini (A), 39′ st Burlon (C)
Comano Terme Fiavè: T. Lorenzi, Marocchi (26′ st Hmaidouch), Rocca (37′ st Berasi), F. Lorenzi, Fusari, Schönsberg, Poletti (41′ st Antolini), Chahizzamane, Burlon, Rigotti, Nicolini. All. Celia
Aquila Trento: Pelz, Tomasi, A. Zecchetto (38′ st Dalvit), R. Zecchetto, Coccarello, F. Bazzanella, Facchinelli, Zancanella (22′ st Jagne), Valentini, Magelli, Dalfovo. All. Gabrielli
ARBITRO: Sandu di Trento (Stefani di Arco Riva e Cozzio di Rovereto)

TRIANGOLARE B
Comano Terme Fiavè – Aquila Trento 1-2
Riposava: Virtus Trento.

LA CLASSIFICA:
Aquila Trento 3 punti;
Virtus Trento
Comano Terme Fiavè 0

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Dall’Eccellenza alla Promozione, dalla Prima alla Seconda, ecco tutti i calendari del calcio di casa nostra

(Da Il Dolomiti)

TRENTO. L’Anaune ospita il Termeno, Arco e Benacense attendono rispettivamente San Martino e Virtus Bolzano, Bozner-Lavis e quindi Naturno-Comano Terme, questa la prima giornata delle trentine nel massimo campionato regionale, quello di Eccellenza, che parte domenica 27 agosto.

La Federazione trentina ha presentato nella location di Villa Madruzzo il calendario di casa nostra, dall’Eccellenza alla Promozione, dalla Prima alla Seconda categoria.

In Eccellenza quest’anno il discorso dovrebbe riguardare le altoatesine, in particolare i fari sono puntati su San Giorgio, Maia Alta e Virtus Bolzano. Alla sesta giornata è in programma la sfida tra Virtus Bolzano e San Giorgio. All’ottava ecco invece Maia Alta-San Giorgio, ma anche il derby della Busa, andata a Riva l’11 ottobre e ritorno in quel di Arco il 13 marzo. Alla dodicesima è invece Maia Alta-Virtus Bolzano.

Il campionato di Promozione propone subito un big match, quello tra Rotaliana e ViPo Trento, mentre l’Aquila Trento ospita il Pergine e il Mori Santo Stefano affronta la Condinese in trasferta. La prima giornata, il 3 settembre, propone anche la sfida tra neo-promosse Gardolo-Monte Baldo.

I crocevia della stagione e gli incroci pericolosi sono Mori S. Stefano-Rotaliana alla quarta e Mori-Vipo alle sesta. Tour de force per l’Aquila Trento, che tra l’ottavo e il decimo turno, affronta in successione Rotaliana, Gardolo e ViPo. A queste si aggiungono per la formazioni di Gabrielli Mori e Virtus alla tredicesima e alla quattordicesima.

Domenica 10 settembre è il turno della Prima categoria. Nel girone A la favorita Ravinense è in scena sul campo della Virtus Giudicariese, mentre l’Azzurra ospita il Pieve di Bono. L’Invicta esordisce a Pinzolo, mentre il Trilacum attende il Calisio.

Nel girone B il Rovereto e il Sacco S. Giorgio iniziano la corsa alla promozione rispettivamente in quel di Aldeno e in casa contro il Riva del Garda, mentre il big match è previsto alla sesta giornata (andata 15 ottobre e ritorno il 2 aprile).

Il menù del girone C vede invece il Borgo ospite dell’Alta Anaunia e subito l’incontro tra Fiemme e Calceranica.

Si scende in Seconda e nel girone A il Molveno inizia in casa contro il Vallagarina, mentre il Trambileno va sul campo del Brenta. Il big match è previsto già alla seconda giornata.

Nel girone B il sipario si alza con Altipiani-Audace, Calavino-Besenello e Montevaccino-Bolghera.

Nel girone C ecco Cauriol-Mezzolombardo, Paganella-Dolasiana e Solteri-Mezzocorona. Le partite di cartello sono Mezzolombardo-Mezzocorona alla terza, Paganella-Mezzolombardo al decimo turno e Paganella-Mezzocorona alla dodicesima e penultima giornata.

 

L’Aquila Trento riparte in Promozione dal sesto posto e tre colpi di mercato per recitare un ruolo da protagonista

TRENTO. L’Aquila Trento riparte per la seconda stagione consecutiva in Promozione dal tecnico Luciano Gabrielli e dalle tredici vittorie a cavallo tra la fine della andata (poker di successi) e il girone di ritorno (sei affermazioni consecutive) che sono valse il sesto posto finale dopo un inizio di campionato balbettante. “Abbiamo confermato buona parte della rosa. L’obiettivo – commenta il presidente Giorgio Facchinelli – è quello di raggiungere una serena salvezza quanto prima”.

AQUILA TRENTO CALCIO

(foto di Paolo Pedrotti)

Un mercato estivo che vede il sodalizio di patron Claudio Facchinelli mettere a segno ‘solo’ tre colpi, ma di categoria superiore: si inizia da Fabio Bazzanella, cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas Verona e reduce da cinque stagioni in serie D tra Fersina, Dro e le ultime due stagioni a Levico.

AQUILA TRENTO CALCIO

(foto di Paolo Pedrotti)

Il centrocampo è inoltre puntellato dall’arrivo di Stefano Magelli (ex settore giovanile del Genoa), l’ultima stagione in forza al Pergine, e per finire il ritorno a casa di Davide Dalfovo dopo l’esperienza a Lavis in Eccellenza.

Arrivi che posizionano l’Aquila Trento tra le possibili outsider della prossima Promozione. “Lasciamo parlare il campo – spiega il presidente Facchinelli – se ci sarà l’opportunità cercheremo ovviamente di restare agganciati alle primissime posizioni, ma senza l’assillo di dover per forza vincere. L’intenzione è mantenere infatti la categoria”.

Tra gli acquisti anche Paolo Nardin, già nella rosa dei biancazzurri dell’anno scorso, ma che è stato costretto ai box per tutta la seconda parte a causa di un infortunio. Ora il difensore è ristabilito e pronto a guidare la retroguardia della società di via Ghiaie.

Nella casella delle partenze si registrano invece quelle di Eddy Nardelli(Mezzolombardo), Sebastiano Corrà alla Bassa Anaunia, Tommaso Mantovani(Vipo Trento) e Michele Demattè al Montevaccino, per finire con Thomas Pintarelli e Federico Bragagna per fine attività.

Confermato il resto della rosa agli ordini di Gabrielli, Pietro Galvagni, preparatore atletico (in possesso del primo patentino in Italia nel settore) e Loris Stenico, preparatore dei portieri: Roberto Pelz e Francesco Ianeselli tra i pali, mentre Stefano FuriniMatteo CuccarelloAlessio TomasiDavide Valandro e Alessandro Zacchetto costituiscono il pacchetto arretrato.

Oltre ai nuovi innesti, la mediana è composta da Matteo Bazzanella, Matteo BisogninMassimo FacchinelliOmar Jagne Stefano Zancanella, mentre Morgan BettiLamine DiopFrancesco Mantovani e Alberto Valentini chiudono l’attacco.

L’impegno e l’attività dell’Aquila non si limita però esclusivamente alla prima squadra. La società presenta infatti ai nastri di partenza tutte le formazioni della filiera giovanile e oltre cento tesserati coordinati da Guido Alvaro Mora, dal segretario Ivan Franceschini e dagli allenatori, tutti con patentino, nelle diverse categorie.

Gli Juniores Elite sono affidati ancora a Giorgio Postal, mentre Allievi Elite Giovanissimi Elite sono allenati rispettivamente da Guido Pellizzari Andrea Ceschini. Chiudono il cerchio le formazioni EsordientiPulcini e Piccoli amici guidati da Corrado CostaAlberto Valentini e Elio Meneghini, seguiti dall’altro storico segretario Giuseppe Donato.

La prima squadra gioca a Meano, le altre al nuovo sintetico dell’Orione in via Ghiaie, mentre ‘Pulcini’ e ‘Piccoli amici’ alla struttura recentemente riqualificata dell’oratorio di San Giuseppe.

“Il settore giovanile – conclude Facchinelli – vuole essere il nostro fiore all’occhiello e negli ultimi anni abbiamo cercato di aggiungere tasselli importanti per sviluppare al meglio la nostra organizzazione. Non si tratta solo di calcio, ma un impegno nel sociale e nella comunità per insegnare valori, spirito di squadra e responsabilità che poi torneranno utili agli adulti di domani”.

La Coppa disciplina all’Aquila

TRENTO. Nove vittorie nel girone di ritorno, sei delle quali consecutive. Una stagione in crescendo culminata nel sesto posto nel campionato di Promozione.

A questo si aggiunge che il mercato estivo è iniziato con il botto e ha già riservato l’arrivo di Fabio Bazzanella (il fratello forte di Matteo) e il ritorno in biancazzurro di Davide Dalfovo.

Questi però non sono gli unici risultati messi a segno dall’Ac Aquila Trento.

E mentre la società lavora duramente (soprattutto per trovare un binocolo a Valentini, gli servirà per vedere il campo l’anno prossimo) per dare forma alla squadra che affronterà la prossima stagione, arriva un importante riconoscimento per il sodalizio griffato Facchinelli family.

Il presidente Re Giorgio Facchinelli ha infatti ritirato la targa riservata alla società più buona e giusta della scorsa Promozione: 2077-085542_DSC_0593.

 

Quando le immagini (brutte) si commentano da sole

RIMINI. Fisici scultorei, belle presenze e pelle abbronzata. Dimenticate tutto, l’Aquila Trento al mare è qualcosa che si avvicina al miglior film horror di Dario Argento. E le immagini sono solo per cuori forti.
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E come ogni anno, il sodalizio aquilotto si sposta in riviera. Unico è l’obiettivo, come sempre raggiunto, scacciare come al solito un po’ di figa, mollemente spiaggiati.IMG_2647Un solo colpo messo a segno nel week-end marittimo, quello di Alvaro Mora. Scambiato per Pr ha mietuto tantediquellevittime da scrivere tutto attaccato. Al contrario i giocatori hanno potuto saziare gli appetiti solo a tavola e perché gentilmente offerta dalla proprietà.
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Fortunatamente le sorti della compagine in Promozione non sono dipese dalle capacità di conquista dell’altro sesso e la salvezza è stata tanto brillantemente, quanto misteriosamente raggiunta.IMG_2643 (1)Prima di rientrare nel capoluogo i prodi hanno voluto mettere in bella mostra perfino le scarse doti a beach volley. Rimandati al prossimo anno.
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